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Comitato Regionale Paritetico


Così come prescritto dalla legge n. 626/94  tutte le imprese con dipendenti debbano assolvere ad alcuni obblighi che riguardano le figure che all'interno dell'azienda sono tenute ad occuparsi degli aspetti formali e sostanziali della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra queste le figure principali alle quali la legge assegna una importante funzione vi sono quella del responsabile dei servizi di prevenzione e protezione dai rischi, di prevenzione incendi e dell'evacuazioneruolo che può, nei casi previsti dalla legge, essere svolto direttamente dall'imprenditore, e quella del rappresentante dei lavoratori per la sicurezzache deve essere eletto dai lavoratori all'interno dell'impresa, ed al quale l'imprenditore deve garantire una adeguata formazione e il tempo necessario per svolgere i compiti che discendono dall'incarico. Queste figure sono molto importanti, in quanto sostanziano uno dei principali fini della legge, che è quello di dare vita in ogni ambiente di lavoro ad una gestione partecipativa datore di lavoro-lavoratori dei problemi relativi alla sicurezza, in modo da migliorarne continuamente gli standard all'interno dell'azienda. 

 

 

alt.JPGLa stessa legge ha previsto che per le imprese con un numero di lavoratori inferiore alle 15 unità, in alternativa alla elezione dei rappresentanti per la sicurezza in ogni impresa a prescindere dal numero dei dipendenti, si possa scegliere una rappresentanza "collettiva", valida per tutti i lavoratori che operano in imprese con meno di 15 dipendenti in quel territorio.

 

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La condizione perché sia possibile effettuare questa scelta è che nel territorio in cui si opera i sindacati dei lavoratori e le associazioni di categoria che rappresentano le aziende abbiano stipulato un accordo che preveda la nascita e il funzionamento di appositi comitati paritetici. Le rappresentanze regionali di Confartigianato (Federazione Regionale dell'Artigianato Sardo) e di UGL (Unione Generale del Lavoro) hanno appunto stipulato un accordo col quale viene regolamentata l'operatività dell' Organismo Paritetico Territoriale Artigiano per l’Edilizia (OPTAE). L'OPTAE è un organismo paritetico, che opera per la tutela della sicurezza e della salute nel settore delle costruzioni, svolgendo un'azione di consulenza tecnica e normativa nonché di monitoraggio sui cantieri e svolge anche compiti relativi alla formazione, promuovendo in tal modo la diffusione della "cultura della sicurezza".

 

 

Grazie alla nascita dell'OPTAE, sono stati istituiti dei rappresentanti per la sicurezza a livello territoriale, e tutte le imprese edili con dipendenti,che decidono di non voler adempiere in maniera indipendente agli obblighi previsti dal Decreto 626/94, possono regolarizzare la propria posizione aderendo a tale forma di rappresentanza collettiva. 

 

In tale caso l'impresa, anziché dovere assicurare al rappresentante aziendale dei lavoratori per la sicurezza tutti i permessi di lavoro e i mezzi economici per formarsi a questa delicata funzione, si limita a fornire a tale organismo tutta una serie di informazioni relative agli aspetti formali e sostanziali dell'applicazione della 626/94 in azienda, versando € 5,16/dip./anno come contributo per il funzionamento dell’OPTAE.

 

 

 

 

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